Tutela integrativa alla CIGD nella provincia di Bolzano

Siglato il 10/6/2020, tra la Provincia Autonoma di Bolzano – Alto Adige, i rappresentanti delle Associazioni datoriali ed i rappresentanti delle Organizzazione Sindacali dei Lavoratori, l’accordo quadro locale fra la provincia autonoma di Bolzano e le parti sociali comparativamente più rappresentative a livello locale sui criteri di accesso al fondo territoriale di solidarietà bilaterale della provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige per la tutela integrativa di persone in cassa integrazione guadagni.

Tale accordo prevede che ai lavoratori, la cui attività lavorativa è sospesa o ridotta nel periodo dal 23/2/2020 al 31/12/2020 per il motivo connesso all’emergenza epidemiologica Covid-19 può essere concessa una tutela integrativa rispetto al relativo trattamento di integrazione ordinaria, straordinaria, in deroga o dell’assegno ordinario.
La tutela integrativa può essere erogata al percettore del trattamento di integrazione salariale/assegno ordinario in base al principio della sussidiarietà per un periodo aggiuntivo massimo di 8 settimane in relazione alla durata massima prevista dalla legislazione vigente per il motivo connesso all’emergenza epidemiologica Covid-19.
Si accede alla tutela integrativa avente per oggetto la deroga sulla durata del trattamento integrativo, tramite domanda da parte datoriale a pena di inammissibilità entro la fine del nono mese successivo a quello in cui ha avuto inizio il periodo di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa. La domanda non è soggetta alla verifica dei requisiti di cui all’articolo 11 del D.Lgs. 14/9/2015, n. 148.
Aventi diritto sono i datori di lavoro di qualsiasi settore economico, incluso quello dell’artigianato, in caso di esaurimento della cassa di integrazione/assegno ordinario o qualsiasi altro Fondo, riferito esclusivamente alla motivazione Covid-19 – indipendentemente dalla durata o dall’ammontare delle risorse finanziarie disponibili – oppure nel caso in cui l’accesso alla cassa integrazione/assegno ordinario sia sospeso, anche solo temporaneamente. Per tale motivo la tutela integrativa può essere autorizzata dal Fondo anche nel caso in cui il datore di lavoro ha terminato il godimento delle “cinque settimane” e non può godere delle residue settimane previste dall’attuale o futura normativa nazionale, senza soluzione di continuità.
Il beneficio della tutela integrativa può essere concessa con la modalità del pagamento diretto da parte della competente sede territoriale INPS a favore delle persone avente diritto oppure tramite pagamento a conguaglio, previa autorizzazione da parte del Fondo.
Il Fondo autorizza la competente gestione assicurativa obbligatoria della contribuzione correlata per i periodi di erogazione della tutela integrativa prevista del presente accordo.